Guerra e crisi energetica, si valuta il piano d’emergenza: ipotesi smart working e targhe alterne
Tramonta invece la possibilità di ricorrere alla Dad per gli studenti. Valditara: «Non è contemplata»(Ansa)
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Il governo Meloni starebbe lavorando a un piano per affrontare la crisi energetica dovuta alla guerra in Medioriente e al prolungarsi della chiusura dello Stretto di Hormuz, con una serie di misure alcune delle quali già sperimentate durante l’emergenza per la pandemia di Covid.
Sul piatto l’ipotesi di un nuovo ritorno allo smart working e il razionamento dei carburanti con provvedimenti come quello delle targhe alterne. Era filtrata anche la possibilità della didattica a distanza per gli studenti, che pare però già tramontata. «Non è contemplata in questo ultimo scorcio di anno scolastico», ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, rispondendo al sindacato Anief che aveva sollevato dubbi sul ricorso alla Dad, in quanto «l'esperienza degli anni scorsi ha già mostrato con chiarezza quanto la didattica a distanza abbia amplificato il disagio psicologico, relazionale ed educativo di bambini e adolescenti, colpendo in modo ancora più grave gli studenti più fragili».
Sul piano con le misure per affrontare la crisi energetica è prevista un'informativa della premier Giorgia Meloni il prossimo 9 aprile.
(Unioneonline)
