Tensione tra la Cassazione e il ministro Nordio sulla riforma della giustizia e l'indipendenza dei giudici.

«La preoccupazione della magistratura è volta a garantire che resti effettiva l'indipendenza e l'autonomia della giurisdizione come caposaldo del sistema costituzionale», ha affermato il Primo presidente della Suprema Corte Pasquale D'Ascola all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario, sottolineando che «autonomia e indipendenza della magistratura non sono un privilegio, ma sono presupposti perché il giudice sia sempre imparziale». Una neanche troppo velata stoccata alla riforma che porta la firma del Guardasigilli (COSA PREVEDE). 

Pronta la replica di Nordio, secondo cui «è blasfemo sostenere che la riforma tenda a minare il principio di indipendenza e autonomia delle toghe». 

Sul caso è intervenuto anche il Procuratore generale della Cassazione Piero Gaeta, sottolineando che «lo scontro giudici-politica ha raggiunto livelli inaccettabili».

(Unioneonline)

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