«L'Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale».

Il ministro dell'Intero, Matteo Piantedosi, in un’informativa alla Camera prova a chiarire la questione della presenza di agenti americani dell'Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina, più volte smentita e infine confermata.

«La sicurezza e l'ordine pubblico – dice il ministro – sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere».

«I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane», ha aggiunto. «La presenza di personale riconducibile all'Agenzia Ice non è di certo un'improvvisa e unilaterale iniziativa di compressione della nostra sovranità nazionale, come da taluni rappresentata, ma l'ottemperanza ad un'intesa internazionale giuridicamente vincolante e assunta dall'Italia nel pieno rispetto delle previsioni della Costituzione e delle prerogative del Parlamento».

«Non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti – assicura il titolare del Viminale - È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente».

(Unioneonline/D)

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