Istigazione alla violenza contro le forze dell'ordine sui social: due persone indagate in provincia di Cagliari. Sessanta perquisizioni in 23 città italiane nell'ambito dell'operazione condotta dalla Digos e dalla Polizia postale nei confronti di persone sospettate di aver incitato alla violenza attraverso chat e piattaforme social, in relazione alle recenti manifestazioni di piazza. Anche la provincia di Cagliari è interessata dall'attività investigativa, con due giovani cittadini italiani finiti al centro degli accertamenti della polizia. I due soggetti hanno 19 e 25 anni: uno è nato nel 2007 ed è figlio di genitori immigrati, di origine tunisina e libica; l'altro è nato nel 2001. Gli accertamenti non riguardano il capoluogo, ma due distinti centri della provincia: Pula e Serramanna.

Per entrambi le ipotesi di reato riguardano l'apologia e l'istigazione a commettere atti di resistenza e violenza nei confronti delle forze dell'ordine, oltre alla devastazione e al saccheggio. Le indagini sono condotte dalla Digos con il supporto della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.

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