Taglio delle accise dimezzato, in Sardegna il gasolio schizza a 2,37 euro
Prezzi medi dell’Isola tra i più cari d’Italia: il monitoraggio in attesa dell’applicazione del price cap proposto da EniUn distributore (Ansa)
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Taglio delle accise sul diesel ridotto a 6,1 centesimi (era di 12,2 centesimi) e in Sardegna il prezzo del gasolio schizza a 2,378 euro al litro. Lo rivela l’ultimo monitoraggio del ministero delle imprese e del Made in Italy, aggiornato alle 8,30 di questa mattina, sui costi medi alla pompa nelle regioni italiane. SI paga di più solo in Friuli Venezia Giulia (2,382), Sicilia (2,38) e nella provincia di Bolzano (2,40). La benzina nell’Isola si attesta sui 2,166 euro al litro.
La rilevazione è stata effettuata in attesa che diventi operativo il price cap annunciato dall’Eni a partire da lunedì.
Il colosso italiano dell'energia, il cui controllo è pubblico, ha fissato un limite massimo al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive, pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al litro per la benzina.
Il price cap «sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell'anno».
(Unioneonline/E.Fr.)
