Sassari, violenza sessuale su una minorenne: chiesti otto anni in Appello per un 75enne
Il procuratore generale sollecita la condanna dopo l’assoluzione in primo grado. La presunta vittima, oggi maggiorenne, conferma le accuse in aulaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Otto anni di reclusione. È quanto sollecitato, oggi in Corte d’appello a Sassari, dal procuratore generale Marco Nassi contro un 75enne accusato di violenza sessuale. La presunta vittima, nel 2018, anno della contestazione, aveva 12 anni e, secondo le accuse, avrebbe subito degli approcci intimi da parte dell’uomo, a Sassari.
Episodi che sarebbero avvenuti in casa dell’imputato, e a cui, in una occasione, avrebbe assistito il fratello della giovane. Il tutto ricostruito, a suo tempo, in fase di incidente probatorio con il vaglio di una perizia psicologica e, in seguito, di una psichiatrica che aveva fatto emergere i contenuti che avrebbe esperito la dodicenne, rievocando una serie di frammenti mnemonici non sempre lineari. La pre-adolescente era stata poi ricoverata in una casa protetta, anche per le condizioni di vita vissute all’interno del suo contesto familiare. In primo grado l’uomo, difeso dalla avvocata Sabrina Falchi, era stato assolto dal collegio “perché il fatto non sussiste”.
Nel processo le testimonianze, dalla madre alla vicina di casa al fratello della presunta parte offesa, erano state ritenute dalla difesa non credibili. Ora in Appello le stesse persone, inclusa la ragazza, nel frattempo divenuta maggiorenne, hanno deposto in aula ribadendo quanto già riferito a suo tempo. Il nuovo collegio, presieduto da Maria Teresa Lupinu, a latere Carmela Rita Serra e Giovanni Maria Delogu, ha rinviato a giugno per la discussione della difesa.
