Sassari, ruba il furgone di frutta e verdura: «Volevo guidare, non lo facevo da tanto»
Il giudice dispone il carcerePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Era da tanto che non guidavo e volevo farlo di nuovo». Sì è giustificato così, oggi nell'udienza di convalida in tribunale, il 62enne arrestato ieri a Sassari dopo aver rubato un furgone di frutta e verdura in corso Pascoli venendo fermato dopo un lungo inseguimento dai carabinieri e dalla polizia di Stato.
L'uomo, in collegamento da remoto dal carcere di Bancali, essendosi infortunato a un piede, era difeso dagli avvocati Salvatore Castronuovo e Marco Palmieri, e doveva rispondere delle accuse di furto, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e del non essersi fermato all'alt dei carabinieri. Il giudice Massimo Zaniboni, come chiesto dalla pm Maria Paola Asara, ha disposto la convalida dell'arresto e la misura cautelare in carcere.
Ieri il 62enne, che ha diversi precedenti a suo carico, ha preso il furgone, che aveva le chiavi inserite, fuggendo verso Li Punti, inseguito prima dalla proprietaria e poi dai militari e dai poliziotti. L'uomo, di origine romena, nonostante le ripetute intimazioni delle forze dell'ordine, e 7 colpi di mitra sparati contro le gomme, ha continuato a guidare venendo bloccato all'altezza della rotatoria di Sant'Orsola.
