Sassari, presentata la carta giovani Sardegna: investimento regionale da 300mila euro
Oltre 200 agevolazioni nell’Isola e accesso al circuito europeo, già attiva per 12.500 giovaniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
300mila euro lungo il triennio 2026-28. È la cifra stanziata dalla Regione, nell’ultima legge di Stabilità, per la Carta Giovani Sardegna, una iniziativa illustrata stamattina nell'assessorato alla Cultura di Sassari in Largo Infermeria San Pietro. La convenzione tra la Ras e l'Eurodesk Italy è attiva dal 2022 e consente ai giovani tra i 14 e 30 anni, residenti o domiciliati nell'Isola, di accedere a diverse agevolazioni, rese disponibili dagli operatori commerciali, culturali, sportivi e sociali, sia privati che pubblici. Attività presenti sul territorio regionale ma anche, grazie al circuito European Youth Association Card, su tutto il Vecchio Continente.
«Per molti ragazzi- afferma l'assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu, presente nella conferenza stampa odierna - l’Europa è ancora qualcosa di lontano, a volte astratto, a volte percepito come irraggiungibile e ogni volta che un ragazzo utilizza questa carta per entrare in un museo, per viaggiare, per fare sport, per formarsi, accade qualcosa di più profondo: si riduce una distanza. Non solo economica, ma anche mentale». La misura, stavolta promossa insieme all'assessora regionale alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, è stata attivata negli anni da 12500 giovani, il 94% dei quali appartiene alla fascia di età tra i 19 e i 30 anni. La carta, che è digitale, si trova gratis sulla app myEYC per smartphone iOS e Android e può contare su un carnet di oltre 200 offerte promosse da 235 enti e aziende dell’isola, che si aggiungono al nutrito circuito europeo.
«È uno strumento concreto - spiega Ramon Magi, presidente di Eurodesk Italy che promuove la crescita a livello locale, facilita la mobilità europea per l'apprendimento e rafforza la visibilità della Sardegna in Europa». Per Manel Sanchez Garcia, direttore di EYCA, “la Sardegna è tra le pochissime regioni italiane ad adottare la Carta Giovani, una scelta che si conferma lungimirante: il modello sardo ha contribuito a portare la carta a livello regionale e locale, con risultati che parlano da soli. I riscontri che riceviamo dai giovani dell'isola sono molto positivi, e questo ci incoraggia a fare di più».
«Investiamo sulle generazioni future – dice Nicoletta Puggioni, assessora comunale alle Politiche giovanili - anche attraverso l’ampliamento dell’offerta di strumenti che favoriscano la loro partecipazione attiva alla vita sociale, culturale ed economica del territorio e della comunità in cui vivono. Non solo, perché l’adesione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi alla Carta Giovani significa per loro accedere a una rete internazionale di coetanei, in grado di fornire stimoli continui attraverso il confronto, il dialogo, l’incontro e il viaggio».
Stefano Ruiu, consigliere comunale di Sassari, sottolinea la portata simbolica dell’operazione: «Presentiamo l’iniziativa a distanza di un giorno dal 9 maggio, giorno in cui, 76 anni fa, si presentò la Dichiarazione Schumann, considerata come l’atto di nascita del processo di integrazione europea». La Carta Giovani Sardegna ha registrato negli anni in particolare i click su offerte relativi salute e bellezza, poi sconti su shopping e tempo libero, istruzione, ospitalità, sport, servizi, cibo e bevande, viaggi. La Carta Giovani europea poi, presente in 34 Paesi, è usata da 9 milioni di giovani e propone circa 40mila opportunità, sconti e servizi a livello locale, nazionale ed europeo, suddivise nei seguenti settori: apprendimento e istruzione, food & drink, shopping, sport, salute & bellezza, servizi, tempo libero, ospitalità, viaggiare. Le opportunità sono anche quelle della formazione e della partecipazione a livello europeo come, tra le tante, il coinvolgimento dei giovani nel progetto Interreg con la Corsica per le aree rurali e le attività di formazione sul funzionamento dell’Unione europea nelle scuole e nelle università.
