Sassari, operazione “ad alto impatto” nel centro d’accoglienza: sequestrati coltelli e droga, un arresto
È finito in manette un 28enne tunisino, che nel comodino aveva 300 grammi di hashish destinati alle piazze cittadinePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un uomo è stato arrestato in un centro di accoglienza straordinaria a Sassari. L’intervento della polizia di Stato è stato compiuto ieri, a Predda Niedda, in un’operazione “ad alto impatto” all’interno del Cas, coordinata dalla Squadra Mobile di Sassari, con l’impiego di unità cinofile, del Reparto Mobile di Cagliari e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna.
Un controllo che ha portato all’arresto di un 28enne tunisino che aveva, nel comodino, circa 200 grammi di hashish, si presume destinati alle piazze di spaccio cittadine, anche perché il giovane aveva pure un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
In totale, negli spazi comuni della struttura, sono stati trovati 300 grammi di droga, insieme a numerosi coltelli a serramanico. Segnalate altre cinque persone ospiti del centro.
Oggi in tribunale la direttissima del 28enne, difeso dall'avvocato Andrea Devoto, ha visto la giudice Sara Pelicci disporre la convalida dell'arresto, ma lo stato di libertà, senza misure cautelari e non concedendo, come chiesto dal pm Giovanni Dore, il nulla osta all'espulsione.
