Progetto regionale promosso dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia
A Borutta la presentazione dell'iniziativa sostenuta all’Assessorato degli Enti Locali della Regione SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre 40 Comuni sardi uniti in un progetto per valorizzare le esperienze amministrative, rafforzare il protagonismo delle comunità e contrastare lo spopolamento. Sarà presentato lunedì 9 novembre, alle ore 16, nell’Auditorium comunale di Borutta, il progetto regionale promosso dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia e sostenuto dall’Assessorato degli Enti Locali della Regione Autonoma della Sardegna per il triennio 2026-2028.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in rete esperienze, competenze e progettualità, sostenendo la capacità delle amministrazioni locali di attivare le risorse delle comunità e sviluppare nuove opportunità per i piccoli centri dell’Isola. Un percorso che intende affrontare le sfide dello spopolamento e della riduzione dei servizi, promuovendo forme innovative di collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Rosanna Mazzia, presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, spiega: «Questo progetto rappresenta un’opportunità importante per dare visibilità al lavoro che tanti piccoli Comuni portano avanti ogni giorno e rafforzare la loro capacità di costruire futuro. Non vogliamo raccontare i borghi come luoghi da conservare o rappresentare come cartoline, ma come comunità vive, capaci di innovare e generare nuove possibilità. Investire sulle persone, sulle relazioni e sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni significa rendere concreto il diritto di scegliere dove vivere, restare o tornare».
Il progetto si avvale del sostegno della Regione Sardegna, grazie al finanziamento dell’Assessorato regionale degli Enti Locali, nell’ambito di un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato a rafforzare la capacità dei piccoli Comuni di condividere esperienze, sviluppare nuove progettualità e valorizzare le risorse delle comunità. Un intervento che riconosce nella rete dei Borghi Autentici della Sardegna, che individua il comune di Borutta come capofila, uno strumento di confronto e cooperazione tra amministrazioni e territorio.
Il progetto è già entrato nella fase operativa con un primo ciclo di workshop tematici. Il percorso è stato inaugurato da “Tutto il mondo (in) paese”, dedicato al diritto di scegliere dove vivere e alle nuove forme di collaborazione tra amministrazioni e cittadini. Seguiranno “B.A.I. E TORRA – Innovazione sociale al servizio della comunità: pratiche, opportunità, crescita” e “Questa casa non è un albergo – Costruire la destination a partire da chi la vive”, dedicati rispettivamente all’innovazione sociale e alla valorizzazione dei territori a partire dalle comunità che li abitano.
Interverranno alla presentazione del progetto Rosanna Mazzia, presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia; Francesco Spanedda, assessore degli Enti Locali della Regione Autonoma della Sardegna; Renzo Soro, presidente del Comitato Etico Nazionale BAI; insieme ai sindaci dei Comuni aderenti alla rete BAI Sardegna.
