Problemi sulla tratta ferroviaria Alghero-Sassari, Di Nolfo scrive alla Arst
Situazione «insostenibile» per studenti e lavoratori pendolariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La linea ferroviaria Alghero-Sassari finisce al centro di una dura presa di posizione del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che ha scritto all’amministratore unico di Arst, Giovanni Mocci, per segnalare una situazione definita insostenibile per studenti, lavoratori e pendolari.
«Da mesi emerge il ritratto di un servizio in evidente difficoltà: un collegamento in grave sofferenza, caratterizzato da ritardi cronici, cambi improvvisi di orario, corse soppresse e coincidenze sistematicamente perse», scrive Di Nolfo, sottolineando come la mobilità tra le due città stia tornando progressivamente all’uso dell’auto privata. Percorrere poco più di trenta chilometri, osserva il consigliere, «è diventato complesso, spesso un vero e proprio terno al lotto».
Dallo scorso settembre, infatti, i tempi di percorrenza sarebbero passati «dai consueti 35 minuti a, spesso, quasi un’ora», con ricadute pesanti sull’organizzazione quotidiana di centinaia di utenti. Particolarmente penalizzati gli studenti universitari diretti a Sassari che, accusa il consigliere regionale, trovano spesso già partiti gli autobus cittadini, venendo meno quel coordinamento che in passato consentiva di raggiungere le lezioni in orario. «Oggi, nell’incertezza totale e per evitare ritardi, sono costretti a prendere il treno precedente, un sacrificio che molti non sono più disposti a sostenere». Disservizi legati al protrarsi dei lavori sulla rete ferroviaria e che non vengono comunicati con puntualità all’utenza. Tra le criticità segnalate anche «scarichi del motore all’interno dei vagoni, con aria irrespirabile e gravi problemi di sicurezza», oltre all’assenza di avvisi ufficiali nelle stazioni. Da qui la richiesta di misure concrete e di una comunicazione puntuale, trasparente e continuativa verso l’utenza, insieme all’invito a effettuare un sopralluogo congiunto per verificare direttamente lo stato del servizio.
