Porto Torres, marciapiedi unti e rifiuti selvaggi: la Lega attacca sul servizio di igiene urbana
Il capogruppo Cermelli sollecita l'assessora Muzzetto: «Servono lavaggi periodici e stop agli interventi occasionali». Spunta la proposta di un "patto" con i commerciantiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Marciapiedi sporchi e untuosi, degrado cittadino, un problema che riduce la qualità di vita nel centro cittadino di Porto Torres, come nella periferia. Le segnalazioni arrivano con sempre maggiore frequenza. I pedoni piangono, i turisti non risparmiano critiche. «Dopo sei anni il tema non può essere ridotto alla realizzazione di singoli interventi. E’ necessario valutare se quanto messo in campo sia stato sufficiente a garantire nel tempo standard adeguati di pulizia, manutenzione e decoro», è la denuncia di Ivan Cermelli, capogruppo Lega nel Comune di Porto Torres.
«Marciapiedi, pavimentazioni e spazi pubblici maggiormente frequentati necessitano di una cura più costante, a partire da un programma periodico di lavaggio e pulizia approfondita del centro cittadino, con cadenze definite e un rafforzamento degli interventi nei periodi di maggiore afflusso». L’incuria e gli atti di inciviltà si moltiplicano, nelle spiagge e lungo la costa. L’esponente della Lega punta sulla programmazione del servizio di igiene urbana per prevenire situazioni di degrado. L’invito rivolto all’assessore al Decoro urbano e all’Ambiente, Gavina Muzzetto, è quello di attivarsi in tempi rapidi, promuovendo un confronto operativo con gli uffici, le associazioni di categoria e gli esercenti del centro.
«Accanto all’azione dell’amministrazione, può essere utile coinvolgere anche gli operatori economici attraverso la definizione di un patto per il decoro cittadino. Bar, ristoranti ed esercizi commerciali che utilizzano porzioni di suolo pubblico possono contribuire alla cura quotidiana degli spazi loro concessi, all’interno di un rapporto chiaro e collaborativo con il Comune». La proposta di Cermelli è quello di una programmazione periodica dei lavaggi, maggiore continuità nella manutenzione, collaborazione con gli operatori economici, coordinamento delle competenze e verifica dei risultati.
«Porto Torres è una città apprezzata da chi la visita e proprio per questo deve essere capace di presentarsi ogni giorno più pulita, ordinata e accogliente», conclude il consigliere del Carroccio, Ivan Cermelli, «dopo sei anni è necessario fare un salto di qualità: passare dagli interventi occasionali a una programmazione continua, misurabile e verificabile.»
