Ploaghe, nell'ex Convento protagonista la scrittrice Graziella Monni
La storia ci porta nella Nuoro del 1935Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Venerdì 7 agosto, l’Ex Convento dei Cappuccini di Ploaghe (via Pietro Salis) ospiterà un nuovo appuntamento del festival letterario Éntula, organizzato da Lìberos, che vedrà protagonista la scrittrice nuorese Graziella Monni con il suo nuovo romanzo “La ragazza della Solitudine” (Solferino).
La storia ci porta nella Nuoro del 1935: qui la giovane Anna vive l’angoscia per il padre, perseguitato e inviato al confino dal regime fascista, e ascolta con inquietudine i rintocchi della chiesa della Madonna della Solitudine. Gli stessi rintocchi che rimandano al 1605 e alla vicenda di Perdìtta, una guaritrice accusata di stregoneria dall’Inquisizione il cui nome è rimasto impresso proprio su quella campana.
Cercando di sciogliere gli enigmi che uniscono queste due vite, Anna comprenderà quanto le scelte e le ferite del passato continuino a plasmare il nostro presente. Monni parlerà del libro con Cristiano Idini.
L’incontro, inserito anche nel network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari, è realizzato con il sostegno del Comune di Ploaghe e in collaborazione con il Sistema bibliotecario Coros Figulinas, la cooperativa Comes, la libreria Koinè Ubik di Sassari e i Centri odontoiatrici Massaiu.
L’autrice. Nuorese, per anni professoressa di filosofia e storia nei licei e ora preside, Graziella Monni è stata finalista alla XIII edizione del Premio Calvino con un romanzo rimasto inedito. Ha pubblicato il racconto per bambini “Zuck lupo sdentato” (Condaghes, 2005), “Gli amici di Emilio” (Mondadori, 2020) e “Il medico di Càller” (Solferino, 2024).
