Riprenderanno nei prossimi giorni i lavori di riqualificazione del campo di calcio di Ploaghe. La notizia positiva a seguito del sopralluogo che si è svolto lunedì 4 maggio da parte di una delegazione tecnica dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e del Comune di Ploaghe, finalizzato a verificare lo stato del campo di calcio “Giovanni Cabiggiosu”. L’impianto è interessato da un importante intervento di riqualificazione finanziato dalla Regione Sardegna con 700 mila euro, nell’ambito del programma PT51 – Programmazione Territoriale P.S.T. “Anglona Coros, Terre di Tradizioni” (Riqualificazione campi da calcio, Lotto 3 Ploaghe), e cofinanziato dal Comune di Ploaghe con ulteriori 130 mila euro. Si tratta di un progetto strategico su cui l’Amministrazione comunale e l’Unione dei Comuni dell’Anglona e del Coros, impegnate congiuntamente nella programmazione territoriale, hanno investito con convinzione. Tuttavia, l’iter dei lavori ha finora incontrato numerose difficoltà, culminate il 20 aprile scorso con il provvedimento di risoluzione del contratto per grave inadempimento, ritardo e abbandono del cantiere (ai sensi dell’art. 122, comma 3, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36). I lavori erano stati affidati alla società “Powergrass S.r.l. Società Benefit” per un importo di 579.974,62 euro oltre l’iva, con consegna avvenuta il 2 settembre 2024 e una durata prevista di 180 giorni. Il cantiere è stato successivamente sospeso dall’11 febbraio al 5 maggio 2025 per consentire la valutazione di una proposta di variante migliorativa presentata dall’impresa, poi rivelatasi una modifica sostanziale e onerosa, e pertanto non accettabile. Alla ripresa delle attività sono emerse gravi difformità tecniche che, nonostante i ripetuti ordini di servizio della direzione lavori, non sono state sanate. Alla data del 19 novembre 2025 le opere risultavano ancora incomplete, configurando ,secondo la stazione appaltante, un ritardo tale da superare la soglia di tollerabilità contrattuale, con conseguente applicazione di penali. Inoltre, l’impresa ha interrotto ogni attività dal 24 settembre 2025, configurando di fatto l’abbandono del cantiere. L’Unione dei Comuni dell’Anglona, in qualità di stazione appaltante e ente capofila della Programmazione Territoriale, si è quindi attivata tempestivamente per individuare una nuova impresa mediante lo scorrimento della graduatoria di gara. Il primo operatore economico è già stato contattato e nei prossimi giorni comunicherà la propria eventuale disponibilità a completare i lavori e a intervenire sulle criticità rilevate. Il presidente dell’Unione, Giovanni Filiziu, ha dichiarato:
«L’avvenuta risoluzione del contratto rappresenta un passaggio fondamentale per sbloccare la situazione. Siamo fiduciosi che entro i primi di giugno un nuovo operatore economico possa insediarsi in cantiere e riprendere finalmente i lavori.» Presente al sopralluogo anche l’assessore allo Sport del Comune di Ploaghe, Giammario Busellu che ha commentato: «C’è rammarico per un’opera che avrebbe dovuto procedere speditamente e che invece ha subito rallentamenti per cause non imputabili al Comune. Tuttavia, guardiamo con fiducia al lavoro dell’Unione dell’Anglona, con l’auspicio che i lavori possano ripartire al più presto e concludersi in tempo per l’inizio dei prossimi campionati.»

 

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