Osilo, è scontro su parco eolico e progetto minerario: «Impatto paesaggistico e rischi per l’acqua»
La minoranza: «Il Comune non è mai stato coinvolto»Osilo
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Tensioni martedì in consiglio comunale a Osilo sul parco eolico di Nulvi-Ploaghe e sul progetto minerario. Il primo aspetto è noto: il repowering di Erg prevede l’installazione di 27 nuovi aerogeneratori, più grandi dei predecessori, e lo smantellamento delle attuali 51 vecchie turbine.
«Sono pale da 180 metri - dichiara Marta Spada, di "Osilo merita di più” - che provocheranno un grande impatto paesaggistico sul nostro territorio». Leonardo Pulinas, di “Insieme per il nostro futuro”, altro gruppo di minoranza, anche lui latore di una mozione come il primo, attacca: «Dovrebbero essere ben più lontane dal nostro belvedere, degli attuali due km». Le macchine saranno al confine con il paese, «invaso» però da 600 metri di cavidotti e interessato da alcuni espropri.
«Il Comune non è mai stato coinvolto - afferma Marta Spada, capogruppo di "Osilo merita di più” - Avremmo voluto una presa di posizione politica dal sindaco e dall’amministrazione». I dispositivi dell’opposizione, in alcune parti, hanno ricevuto il parere dell’avvocato chiamato dalla giunta. Sul ricorso straordinario al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per stoppare l’opera, non ci sono spazi di manovra.
«È inammissibile per l’iter autorizzativo - spiega il primo cittadino Valentino Canu - e ci esporrebbe a dei rischi in una eventuale trasposizione al Tar». Più chance invece per la richiesta di annullamento in autotutela alla autorizzazione unica della Regione. Le mozioni vengono in ogni caso respinte.
Dopo la seduta di mattina per l’eolico, nel pomeriggio altro confronto, aperto alla cittadinanza, sul progetto di estrazione mineraria “Sa Pedra Bianca” presentato dalla Valmisa srl. Dove si prevedono 25 carotaggi in 5 aree osilesi per cercare, tra gli altri minerali, eventuali terre rare. «Operazioni che possono deviare i flussi d’acqua e danneggiarli, come successe negli anni ’90 quando si cercava l’oro», riferisce Pulinas mentre Spada vuole che si neghi il permesso alla ricerca e alle estrazioni minerarie. Al momento, dichiara Canu, «si è nella fase embrionale di Valutazione di Impatto Ambientale».
La pratica si trova al Mase, ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, poi arriverà all’assessorato regionale dell’Industria che dovrà condividere le conclusioni con quello dell’Ambiente e lo stesso Comune osilese. «Nel frattempo sono stati chiesti - continua il sindaco - i pareri propedeutici al Via della Soprintendenza e del Servizio territoriale ispettorato ripartimentale di Sassari». Il secondo si occupa di vincoli idrogeologici e di autorizzazioni ambientali, la prima avrebbe già ravvisato diversi punti da rivedere nel progetto. La mozione di "Osilo merita di più” viene bocciata, “Insieme per il nostro futuro” si astiene, la maggioranza non si mostrerebbe comunque favorevole al progetto. «Non possiamo però dire “no” a qualcosa che, al momento, non esiste- afferma il primo cittadino - Certo quei carotaggi mal si conciliano con il nostro programma».
