Maltrattamenti su minori con autismo: revocata l’interdizione per le 4 educatrici, dissequestrata la struttura
La decisione del gip, le indagate avrebbero ammesso condotte “contenitive”, per evitare che i bimbi si facessero del male. La Cometa del Rifugio Gesù Bambino si doterà di telecamerePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Revoca delle misure interdittive per le 4 educatrici accusate di maltrattamenti nei confronti di minori con autismo nella struttura La Cometa del Rifugio Gesù Bambino a Sassari.
Oggi il gip Giuseppe Grotteria ha deciso che non sussiste più la necessità del “divieto di esercitare la professione di educatrice con inibizione delle attività ad essa inerenti” e ha, al contempo, disposto il dissequestro della struttura, dove non lavorano più le professioniste, e per cui la comunità ha annunciato che inserirà delle telecamere.
Le accuse sono nate da un’inchiesta avviata l’anno scorso dalla polizia di Stato e dalla squadra mobile, che aveva registrato presunte violenze ai danni di alcuni minori disabili, ospiti nella struttura con un regime residenziale.
Dieci giorni fa erano state emesse le misure a carico delle educatrici che, nei giorni scorsi, hanno partecipato all’interrogatorio di garanzia riferendo su quanto sarebbe avvenuto e fornendo la loro versione. Tre di loro hanno rilasciato dichiarazioni spontanee, una è stata interrogata Alcune hanno ammesso condotte “contenitive”, anche per evitare che i bambini facessero male a se stessi. Il titolare del fascicolo è Ermanno Cattaneo. Gli avvocati sono Anastasia Fara per il Rifugio Gesù Bambino, Marco Palmieri, Umberto Carboni, Martina Salaris e Mariano Mameli per le educatrici.
