Lu fugarone di Sant’Antonio incanta Ossi e Florinas
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Un grande pubblico ha assistito all’evento “Sant’Antonio e su fogarone”, un appuntamento nelle campagne tra Ossi e Florinas che ha unito tradizione e sacralità e che ha visto uniti gli amministratori di entrambi i paesi, insieme ai due sindaci dei Comuni del territorio, addetti ai lavori, Fedales 76. Tantissime le persone col nome di Antonio che hanno rinnovato la promessa al santo. Una festa secolare e ancestrale che si svolge la notte del 16-17 gennaio, segnando l'inizio del Carnevale in diversi paesi, grandi falò, che celebrano la vita e la protezione, riti propiziatori e la celebrazione di Sant'Antonio Abate, custode del fuoco e guaritore. Enormi cumuli di legna, a volte con erbe come cisto e lentisco, sono stati accesi, rappresentando la vittoria della luce sul buio e la purificazione. Il fuoco protegge da malattie, malanni e spiriti maligni, e il fumo viene usato anche per scopi terapeutici per la pelle. Leggende narrano che Sant'Antonio portò il fuoco agli uomini. La festa combina antichi riti pagani legati al ciclo agricolo con la figura del santo. All'evento hanno partecipato i cori di Ossi e Florinas.
