Incendio sulla Gnv Azzurra, la nave trainata da Porto Torres ai cantieri di Genova. La Capitaneria esclude responsabilità penali
Prima di riprendere servizio la nave dovrà superare una serie di controlliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La nave Gnv Azzurra nel primo pomeriggio mollerà gli ormeggi dallo scalo marittimo di Porto Torres, molo Asi, trainata da un rimorchiatore d’altura della Marina militare italiana verso il porto di Genova, dove verrà trasferita in un cantiere navale per le riparazioni e il ripristino strutturale importante.
Il traghetto della flotta Grandi navi veloci, venerdì scorso, era stato interessato da un incendio scoppiato nella sala macchine alle 20.30, a 40 miglia dal porto turritano, fiamme che avevano provocato l’avaria di due dei quattro motori attivi, danneggiato l’impianto elettrico e altri impianti di bordo.
«Abbiamo ultimato tutte le fasi di acquisizione e documentazione delle testimonianze da parte dei membri dell’equipaggio e del comandante», spiega il comandante della Capitaneria di porto, il capitano di fregata Mirko Orrù «e dopo un ulteriore sopralluogo a bordo degli ispettori della Guardia costiera e dei vigili del fuoco, al termine del quale non abbiamo più esigenze di trattenere la nave in porto, autorizzata come richiesto dall’armatore al trasferimento al porto di Genova dove verranno effettuati i lavori di riparazione».
Verranno sostituite le componenti danneggiate e, prima di tornare a navigare, la nave dovrà superare i severi controlli degli enti di classificazione per ottenere nuovamente le certificazioni di sicurezza. Il comando della Capitaneria, raccolti tutti gli elementi nell’ambito della inchiesta amministrativa, ha escluso per ora responsabilità penali da comunicare alla Procura di Sassari.
Dall’inchiesta amministrativa avviata dalla Capitaneria di porto turritana, non sono risultate attualmente responsabilità penali da comunicare alla Procura di Sassari, ma non si esclude che potrebbero emergere in futuro.
