Impianto elettrochimico a Ittiri, il Comune scrive al Ministero: criticità tecniche e documentali
Il sindaco Antonio Sau contesta anche la localizzazione in aree agricole di pregio e la prossimità ad aree fortemente abitatePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’amministrazione comunale di Ittiri intende difendere con fermezza il territorio ribadendo la massima attenzione sul progetto Bess-470 Mw, il piano sulle batterie di accumulo elettrochimico che si intende realizzare.
Il sindaco Antonio Sau ha già trasmesso al Ministero una dettagliata richiesta di integrazioni che, oltre ad evidenziare varie criticità tecniche e documentali, contesta la localizzazione dell'intervento in aree agricole di pregio, nonché la prossimità ad aree fortemente antropizzate.
Nel frattempo il Comune ha avviato un dialogo costante con la Regione, forti della recente sentenza della Corte Costituzionale, ed è stata richiesta la disponibilità per la partecipazione di alcuni rappresentanti ad un Consiglio comunale aperto per informare direttamente tutta la comunità.
Nei giorni scorsi si era svolto un incontro tra l'amministrazione comunale e l’assessore regionale agli Enti Locali e Urbanistica, Francesco Spanedda, e con lo staff tecnico dell’Assessorato, finalizzata ad approfondire alcuni aspetti relativi al progetto di impianto di accumulo elettrochimico Bess da 470 MW.
