Faradda, il presidente dell’Intergremio: «Bilancio positivo». Ma il caldo ha inciso
Il padre guardiano della chiesa di Santa Maria di Betlem, Salvatore Sanna, ha esclamato l’avvenuto scioglimento del Voto intorno alle 1.30Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Bilancio estremamente positivo». Così il presidente dell’Intergremio di Sassari, Fabio Madau, commenta l’ultima Faradda di due giorni fa, conclusasi con il tradizionale scioglimento del Voto. «E’ stata una Discesa dei Candelieri composta e ordinata, fatta secondo i tempi che ci si era dati».
E, rispetto ad altri anni, in cui la grazia chiesta alla Vergine Assunta era arrivata intorno alle 3.30, stavolta il padre guardiano della chiesa di Santa Maria di Betlem, Salvatore Sanna, ha esclamato l’avvenuto scioglimento del Voto intorno alle 1.30. In un clima di generale ottimismo, e che non ha visto contestazioni al sindaco, Giuseppe Mascia, fa da controcanto un dato oggettivo, dovuto alle condizioni climatiche.
L’intenso caldo ha pesato non poco sulle sorti della Festha Manna, registrando malori e svenimenti, come accaduto in piazza Santa Maria, rispettivamente a un gremiante e a una carabiniera. «Sicuramente ci saranno accorgimenti da prendere - continua Madau - Abbiamo tempo per capire come affrontare questi cambiamenti climatici che si riversano su una festa così complessa e lunga».
Tra gli altri incidenti, che si sono registrati, figurano il colpo di stanga di uno dei ceri ricevuto il 14 sullo zigomo dalla assessora regionale al Lavoro, Desiré Manca, davanti a Palazzo di Città durante la Faradda. Un’altra disavventura ha invece riguardato la croce in cima al Candeliere del Gremio dei Massai. Il simbolo, forse a causa delle vibrazioni, si è spezzato ma, come riferiscono dal sodalizio, non ci si è persi d’animo trovando subito la possibilità di riparare quanto rotto.
