Boschi in cenere a Bono, la rabbia del sindaco: «Inneschi sempre negli stessi punti, serve più controllo»
Ettari devastati dalle fiamme, il primo cittadino Michele Solinas: «Prima avevamo pattugliamenti continui, ora non riusciamo a evitare questi eventi»Video di Franco Ferrandu
Si contano i danni a Bono, nel Goceano, mentre sono in corso le operazioni di bonifica, il giorno dopo il grande incendio che ha interessato l'area boschiva del Monte Rasu. Fiamme domate solo con l'intervento di sette mezzi aerei.
Ed è furente il sindaco Michele Solinas, che come altri amministratori chiede più controlli sul territorio.
«Un inferno, una giornata che non avevamo forse mai vissuto», dice il primo cittadino, «ettari e ettari di bosco, l'area protetta è andata in fumo». Eppure, sottolinea, «sono oltre venti giorni» che qualcuno prova «a innescare incendi continuamente, sempre negli stessi punti. Ma non si riesce a scongiurare queste azioni».
La prevenzione, secondo Solinas, «dovrebbe essere maggiore. Tre anni fa avevamo i pattugliamenti continui fatti dalle compagnie barracellari, della protezione civile. Funzionarono. Questo è il momento di prendere seriamente in mano la situazione, perché rischiamo di vedere distrutto un patrimonio boschivo di valore immenso».
