C’è il sospetto che abbia sbagliato bersaglio l’autore dell’incendio doloso, commesso nella notte a Porto Torres, ai danni dell’auto di proprietà di un dipendente dell’ospedale Aou di Sassari.

In prossimità della Golf 6 distrutta dalle fiamme, un’altra vettura che presenterebbe le stesse caratteristiche.

L’incendio poco prima dell’una, nella notte tra mercoledì e giovedì, in via Rocco Chinnici, una strada privata dove vi parcheggiano incolonnate le auto di proprietà dei residenti del complesso di villette a schiera. Le immagini delle telecamere mostrano un uomo incappucciato che si avvicina a piedi alla Golf 6 e appicca l’incendio sul lato passeggero del mezzo, prima di scappare.

«È stata una vicina a segnalarmi che la mia auto bruciava, la donna è stata svegliata di soprassalto dal suo gatto, spaventato dalle fiamme alte che in pochi istanti hanno avvolto la vettura», spiega il proprietario della Golf. Quindi l’intervento immediato per spostare le altre auto ed evitare che queste vengano danneggiate dal rogo. I vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno messo in sicurezza l’area.

«Non abbiamo nemici e non ci spieghiamo il perché di questo atto intimidatorio», prosegue «crediamo che abbiano sbagliato e che l’obiettivo in realtà non fossimo noi».

Il video, che conferma si sia trattato di un atto doloso, è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Porto Torres, i quali raccolta la denuncia dal proprietario hanno avviato le indagini anche sulla base della relazione consegnata dai vigili del fuoco. 

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