Due accordi sindacali raggiunti per i lavoratori della Asl Sassari. A comunicarlo è la Cisl Funzione pubblica che riferisce sull’esito odierno della contrattazione con la nuova direzione generale dell’Azienda. La prima intesa riguarda 2500 dipendenti e si inserisce nell’ambito della premialità/performance 2025, con la definizione dei criteri di determinazione e delle modalità di ripartizione del fondo. Si stima che questo consentirà, forse già nella busta paga del mese di luglio, il pagamento di una media di circa 1.500 euro per lavoratore.

L’altro accordo è relativo all’indennità di pronto soccorso, su cui sono stati precisati i criteri di valorizzazione previsti dall’accordo regionale per le annualità 2023, 2024 e 2025. Gli arretrati contrattuali, in questo caso, sono importanti per il personale, di circa 60 unità, che opera nei pronto soccorso aziendali. E facendo un calcolo, considerando le tre annualità interessate, le somme possono arrivare mediamente intorno ai 10.000 euro per lavoratrice e lavoratore. Risultati che, afferma Antonio Monni, segretario generale Cisl Fp Sassari, «sono stati possibili anche grazie alla sottoscrizione del Ccnl Sanità 2022/2024 a livello nazionale, rispetto al quale la Cisl Fp ha scelto responsabilmente di mettere la firma, consentendo così di rendere concretamente esigibili istituti contrattuali, risorse economiche e nuovi strumenti di valorizzazione professionale. È la dimostrazione concreta che i contratti si firmano per dare risposte ai lavoratori, non per fare propaganda».

© Riproduzione riservata