Alghero, un Piano del Verde per tutelare gli alberi e contrastare i cambiamenti climatici
È la proposta del Comitato Suolo Pubblico Bene ComunePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un piano per tutelare gli alberi, contrastare il caldo e rendere Alghero una città più verde e vivibile. È la proposta del Comitato Suolo Pubblico Bene Comune che, dopo la recente caduta di due Phytolacche sul lungomare Dante di Alghero, torna a sollecitare l'amministrazione comunale sulla necessità di una gestione programmata del patrimonio arboreo cittadino.
«Il verde pubblico non deve essere considerato soltanto un elemento estetico, ma uno strumento fondamentale per affrontare i cambiamenti climatici», è il messaggio del Comitato, che chiede un vero e proprio piano accompagnato da un regolamento per la cura e la manutenzione degli alberi. Tra le priorità indicate figurano il censimento delle piante presenti in città, la verifica delle loro condizioni di salute, una programmazione delle potature che escluda le capitozzature sistematiche e la sostituzione degli alberi arrivati alla fine del loro ciclo vitale. Particolare attenzione dovrà essere riservata alla scelta delle specie da piantare, tenendo conto dello spazio disponibile sui marciapiedi, della vicinanza degli edifici e dello sviluppo delle radici.
Anche gli scavi per i sottoservizi e l'illuminazione pubblica dovranno rispettare le esigenze delle piante. Il Comitato, attraverso il portavoce Carmelo Spada, propone inoltre una città con più zone d'ombra, percorsi pedonali protetti dal sole e piste ciclabili capaci di collegare le periferie al centro, alle scuole e ai principali servizi. Tra le idee anche la realizzazione di pergolati lungo i percorsi ciclopedonali, il rilancio del Pedibus e l'introduzione del limite di velocità di 30 chilometri orari nelle strade cittadine. Una proposta concreta riguarda piazza Sulis, in particolare l'area pavimentata accanto all'istituto Alberghiero. Il Comitato suggerisce di trasformarla in uno spazio verde con grandi aiuole, alberi, piante capaci di attirare gli insetti impollinatori e strutture ombreggianti, prendendo esempio da città come Siviglia. Un luogo più fresco e accogliente, da utilizzare anche per iniziative culturali. Fondamentale, sempre secondo il Comitato, sarà il coinvolgimento dei cittadini e dei comitati di quartiere nelle scelte sul futuro del verde urbano.
