È bastata una folata di vento per far crollare un'altra delle caratteristiche fitolacche del lungomare di Alghero. Un nuovo episodio che riaccende l'allarme sulle condizioni del patrimonio arboreo cittadino e, in particolare, di quegli alberi che da decenni rappresentano uno dei simboli della passeggiata algherese. Con i loro tronchi imponenti, le grandi radici e le chiome spettacolari, le fitolacche sono tra gli alberi più fotografati della città.

Fanno parte del paesaggio del lungomare fin dagli anni Cinquanta e rappresentano un patrimonio verde che rischia lentamente di scomparire. L'ennesimo cedimento ha suscitato malumore tra molti residenti, amareggiati per la perdita di un altro pezzo della storia cittadina. A preoccupare è soprattutto lo stato di salute di queste piante, sottoposte negli anni a potature drastiche e ripetute capitozzature, cioè tagli molto pesanti che eliminano gran parte dei rami e delle chiome. Interventi che, anziché rafforzare gli alberi, possono indebolirli, renderli più vulnerabili alle malattie e favorire la formazione di marciumi all'interno dei tronchi.

Anche i nuovi rami che crescono dopo questi tagli possono risultare meno resistenti e spezzarsi più facilmente con il vento. Non è detto che sia questa la causa dell'ultimo crollo, che dovrà essere accertata da tecnici esperti, ma il ripetersi degli episodi solleva interrogativi sulla manutenzione del verde pubblico. Da più parti si chiede un vero piano del verde, affidato a professionisti competenti nella cura degli alberi, che preveda controlli regolari, potature corrette e interventi mirati per salvaguardare gli esemplari più antichi.

© Riproduzione riservata