Al Canopoleno di Sassari celebrata la "Giornata del Mare"
Con l’occasione anche la premiazione del concorso “Cittadini del Mare 2026”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Grande partecipazione questa mattina all’evento dedicato alla “Giornata nazionale del mare e della cultura marinara”, che si è svolto nell’Aula Magna del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari.
L’iniziativa ha trasformato l’istituto in un laboratorio di cittadinanza attiva, volto a sensibilizzare gli allievi sul valore inestimabile del mare come risorsa identitaria e ambientale.
Il percorso, pienamente integrato nella nuova disciplina di Educazione Civica, ha permesso di declinare concretamente l’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030, trasformando i concetti di tutela degli oceani in un’esperienza educativa tangibile. Durante la mattinata, il mare è stato esplorato nella sua complessità: dalla ricchezza scientifica alle nobili tradizioni marinare che rappresentano la spina dorsale della storia del nostro Paese.
L’evento ha vissuto il suo momento più significativo con la premiazione del concorso “Cittadini del Mare 2026”. La competizione ha messo in luce una straordinaria collaborazione territoriale, unendo gli allievi del Convitto Nazionale Canopoleno a diverse classi dell’Istituto Comprensivo di Castelsardo-Sedini-Tergu.
I lavori presentati dai ragazzi hanno offerto spunti di riflessione profondi e attuali. La discussione si è snodata attraverso l'impegno per la sostenibilità, con proposte concrete per ridurre l'impatto dell'uomo sulle coste sarde, passando per il recupero della memoria storica, fondamentale per non disperdere le antiche tradizioni legate alla pesca e alla navigazione. Non è mancato, inoltre, uno sguardo verso il domani: gli studenti hanno esplorato con interesse le nuove opportunità offerte dalla Blue Economy.
Presenti all'evento il comandante della Capitaneria di Porto Torres Mirko Orrù, la referente progetto Rita Spina; il delegato regionale Ordine di Malta Mario Tola, il presidente del circolo di Sassari di Legambiente Sardegna Michele Meloni, il presidente Ente Parco Asinara Gianluca Mureddu, l'ex presidente del Parco di La Maddalena Fabrizio Fonnesu, l'Associazione SEAME Sardinia APS con Luca Bittau, la Squadra Sommozzatori Vigili del Fuoco con Stefano Orofino.
L'assessore all'ambiente del Comune di Castelsardo Christian Speziga ha sottolineato: «Come amministrazione comunale, come città, abbiamo una sensibilità particolare considerato che Castelsardo si affaccia sul mare. Fin dall’inizio del nostro insediamento abbiamo dato corso a vari progetti coinvolgendo anche le scuole dell’Istituto comprensivo Eleonora D’arborea di Castelsardo con la dirigente dottoressa Maria Pinna e la professoressa Elvira Decortes. Fra le altre iniziative il progetto “I cetacei del canyon di Castelsardo”, promosso dal comune di Castelsardo in collaborazione con il Comune di Sorso, risultato vincitore di un contributo finanziario assegnato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con l’obiettivo di promuovere azioni dedicate alla conoscenza e alla salvaguardia dei cetacei che popolano il santuario Pelagos».
