Daspo urbano nei confronti di un uomo, arrestato nel mese scorso con l’accusa di aver aggredito e provocato lesioni ad una persona nel comune di Ozieri. La firma del provvedimento è del questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, che riafferma la propria risposta per la tutela della sicurezza pubblica e del decoro urbano nella provincia di Sassari.

La misura di prevenzione del D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), nota anche come "Daspo Urbano", è stata adottata nei confronti di un uomo arrestato lo scorso 24 maggio. Il provvedimento, istruito su proposta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ozieri, vieta formalmente al responsabile l'accesso e lo stazionamento nei pubblici esercizi del centro abitato di Ozieri per 3 anni. L'uomo, infatti, dopo aver trascorso la mattinata in alcuni bar del centro cittadino in compagnia di un amico, probabilmente ubriaco, aveva scatenato una violenta lite con quest'ultimo, causandogli lesioni al volto. La vittima era stata costretta a fuggire rapidamente a piedi, abbandonando sul posto la propria auto. L'indagato si era quindi impossessato del veicolo e del telefono cellulare rimasto all'interno, guidando fino alla propria abitazione in una zona periferica di Ozieri, dove aveva appiccato il fuoco al mezzo. Solo l’immediato intervento in zona delle pattuglie del Commissariato di Ozieri e dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze ben più drammatiche, impedendo al rogo di propagarsi alla macchia mediterranea circostante.

L’uomo era stato arrestato in flagranza dagli agenti del commissariato di Ozieri, in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri, per i reati di rapina, danneggiamento seguito da incendio e per la violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale. Dopo la convalida dell’arresto, l'Autorità Giudiziaria aveva già disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

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