«Ad Alghero la criminalità avanza e lo Stato arretra»: l’allarme del Siulp
A preoccupare il sindacato di polizia è la cronica carenza di organico del commissariatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La segreteria provinciale del Siulp di Sassari, il Sindacato italiano unitario lavoratori polizia, attraverso il segretario Massimiliano Pala, lancia un duro monito sulla sicurezza ad Alghero. La città, polo turistico internazionale, sarebbe sempre più esposta alla penetrazione criminale, tra intimidazioni, incendi, minacce e tentativi di infiltrazione nell’economia locale.
«Non possiamo più parlare di episodi isolati ma di un processo in atto. Lo Stato arretra proprio mentre la criminalità avanza», spiega Pala. A preoccupare il sindacato di polizia è la cronica carenza di organico del commissariato, che limita la capacità di prevenzione, unita al diffondersi della cosiddetta “legge del silenzio”, con commercianti e imprenditori che rinunciano a denunciare per paura di ritorsioni. Il Siulp chiede interventi urgenti: potenziamento stabile degli organici, programmi straordinari contro le infiltrazioni mafiose e una presenza tangibile dello Stato.
Un appello che chiama in causa anche la politica locale: «Il sindaco convochi subito un tavolo permanente per la sicurezza in Prefettura. Non possiamo permetterci di ignorare l’allarme», dice il consigliere Christian Mulas. «Se chi garantisce la nostra sicurezza chiede rinforzi e denuncia pubblicamente un clima sempre più pericoloso, le istituzioni locali devono dare risposte chiare e immediate. Se Alghero oggi è percepita come una città turistica a rischio, è necessario intervenire subito, con determinazione, coraggio e unità politica>.