A Stintino la minima è stata di 27 gradi. La località sarda più fresca è stata Gavoi: 10,5 gradi. Ma sono pochi i  centri dell’Isola (Villanova Strisaili 10,8, Illorai 11,8, Sadali e Giave 14,8) dove si è respirato: la stragrande maggioranza delle misurazioni della rete di centraline del dipartimento meteoclimatico dell’Arpas nelle ultime ore ha fatto segnare valori superiori ai 20 gradi, la soglia che fa definire la notte “tropicale”. Ed è solo un assaggio, secondo la Protezione civile. Perché la prossima sarà ancora più calda e verrà dopo una giornata da bollino rosso dove, localmente, si potranno raggiungere temperature superiori ai 41 gradi. 

Il quadro tropicale è stato omogeneo in tutta la Sardegna. Nella notte ad Aritzo non si è scesi sotto i 19,5 gradi, a Fonni la notte è trascorsa senza che la colonnina scendesse sotto i 20,4 gradi. Sul Limbara la mimina è stata di 20,8 gradi.  Non troppa differenza con Cagliari, zona Molentargius, dove il momento più “fresco” si è avuto con 22 gradi. 

Sul fronte delle località più calde nella notte c’è, subito dopo Stintino, Narcao Monte Rosas, con 25,6 gradi. Segue San Teodoro con 24,9 e poi Sardara con 24,6. 

In queste ore intanto si entra nella fascia di criticità segnalata dalla Protezione civile regionale per “temperature elevate”. L’avviso diramato ieri (sabato) dice che  «a partire dalle ore centrali di domenica e almeno fino alla serata di lunedì 29», si legge nella nota della direzione generale di via Biasi, «sono previste temperature massime diffusamente elevate (superiori ai 34°) e localmente molto elevate (oltre 37°), con picchi intorno a 40-41 ° più probabili su piana di Ozieri, Medio Campidano, Marmilla e piana di Ottana». 

Su gran parte del territorio regionale «le temperature minime della notte saranno superiori ai 20-22 °c, con notti tropicali particolarmente marcate nelle principali aree urbane».

  

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