Sardegna nella morsa del clima estremo: grandine e nubifragi al sud, ma non si fermano gli incendi
Violenti acquazzoni su Marmilla e Parteolla. Alberi e pali abbattuti a Villanovafranca, a Siddi deliberato lo stato di calamità naturaleIncendi e temperature alte, ma anche fortissime grandinate con raffiche di vento fino a 70 km/h e alberi e pali divelti: sono le due facce del meteo estremo che si trova a fronteggiare da ieri l’Isola.
Se infatti da un lato il caldo torrido alimenta i roghi boschivi, dall'altro violenti temporali si abbattono sulle zone interne della Sardegna con la Protezione civile regionale impegnata a fronteggiare uno scenario di fenomeni multirischio con pochi precedenti in questa stagione.
Oggi la pioggia si è abbattuta copiosa un po’ ovunque sulla Marmilla, già flagellata ieri dal maltempo, ma anche sul Parteolla. Grandine a Sinnai e Gesico, dove si registrano danni a orti e vigneti. Il sindaco di Gesico Terenzio Schirru ha segnalato l'evento agli enti competenti e chiesto l'attivazione delle procedure necessarie per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, a sostegno delle numerose aziende colpite.
A Villanovafranca alberi e pali abbattuti a causa di un violento acquazzone, che ha causato anche danni ai tetti di alcuni edifici comunali. Sul posto i vigili del fuoco per mettere in sicurezza le aree interessate e limitare i disagi alla popolazione. Al momento non si registrano feriti, ma la situazione resta sotto costante monitoraggio.
Pioggia e grandine anche a Siddi dove è stato già deliberato lo stato di calamità naturale.
Nel nord dell’Isola proseguono invece gli incendi, con fiamme nelle ultime ore a Calangianus e Mores. Oggi a dare del filo da torcere alla macchina antincendio è stato però anche un rogo divampato a Gonnosfanadiga, per cui è stato necessario l’intervento di due elicotteri.
La Protezione civile ha emesso per oggi due bollettini di allerta gialla: uno per il rischio idrogeologico legato ai temporali, l’altro per il rischio incendi.
«Da alcuni giorni stiamo gestendo con particolare attenzione la situazione di fenomeni multirischio che interessa la Sardegna», spiega il direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella. «Siamo di fronte alla contemporanea presenza di alte temperature, temporali localmente intensi e condizioni favorevoli allo sviluppo degli incendi boschivi. Invitiamo sia le istituzioni che i cittadini a prestare la massima attenzione».
(Unioneonline)
