Un’altra giornata di incendi dal nord al sud della Sardegna dove sono ore caldissime non soltanto per le temperature. I primi fuochi sono partiti stamattina ma sono quelli divampati nel primo pomeriggio ad aver preoccupato maggiormente le forze dell’antincendio. 

Noragugume è stata assediata dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti  due Canadair e sei elicotteri del Corpo forestale regionale, compreso un Super Puma. Le fiamme, partite dalla campagna, sono arrivate a sfiorare i confini del centro abitato.

Situazione pericolosa a Santu Lussurgiu in località Chiamenta. Tre elicotteri, tra cui un Super Puma, sono intervenuti su un incendio divampato in una zona boscosa. Al lavoro anche le squadre a terra. Il rogo è stato bloccato nel giro di alcune ore. 

L'incendio a Santu Lussurgiu

Allarmante un rogo di vaste dimensioni a San Nicolò d’Arcidano nato stamattina in località Bau Mauro. Sono intervenuti tre elicotteri, tra cui un Super Puma, e un canadair proveniente da Olbia.

L’Isola ha cominciato a bruciare presto. Nel Sulcis in particolare il Corpo forestale è intervenuto con due elicotteri su un incendio nel territorio di Narcao in località Riu Frassu. Fiamme anche a Bottidda e a Bono in località Pedra Tunda. Il quarto incendio della mattina è divampato a Teti in località Masolo Prano. Fuoco anche a Girasole, località Cabras, e Sorso (località La Prunosa). Nel Cagliaritano un incendio si è verificato a Decimomannu in località Pisanu e nel capoluogo in via Campo Scipione

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