Rimborsi per i biglietti aerei dei sardi: online il portale con le nuove condizioni, tutte le novità
Contributo al 40% del biglietto, con un massimale annuo di 1.500 euro, ok anche ai contributi per i viaggi con scali, anche se con prenotazioni separate. Domande entro il 31 marzo ma bisogna affrettarsi, chi arriva prima prende i soldiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il portale Sardegna Trasporti, tramite cui i cittadini residenti nell’Isola possono chiedere il rimborso parziale dei viaggi sostenuti in aereo a partire dal primo luglio 2026, è nuovamente operativo.
È stato aggiornato con tutte le novità introdotte dalla Regione con la delibera di Giunta dello scorso 15 luglio.
Il contributo passa dal 25% al 40% del costo del biglietto, mentre scende la soglia minima d’accesso (da 100 a 80 euro per singola tratta) e aumenta il massimale annuo per beneficiario, da mille a 1.500 euro. Altra novità, è possibile ottenere il rimborso per i viaggi con uno o più scali, anche quando le prenotazioni sono separate.
Diventano dunque operativi i nuovi termini dei rimborsi ai cittadini sardi: «Un intervento concreto per rendere il diritto alla mobilità più accessibile e alleggerire il costo dei collegamenti da e per la nostra Isola, riducendo gli svantaggi economici che i sardi affrontano ogni volta», rivendica l’assessora Barbara Manca.
I rimborsi sono per tutti i cittadini residenti in Sardegna e riguardano tutti i voli tra gli scali sardi e quelli situati nello Spazio economico europeo, indipendentemente dalla compagnia. Sono ovviamente esclusi i voli in continuità, già soggetti a tariffe agevolate.
Per i voli effettuati dal 1° luglio 2026, il contributo è riconosciuto nella misura del 40% della spesa ammissibile, purché il costo di un singolo viaggio di andata o ritorno (comprensivo di scali) sia pari o superiore a 80 euro. È previsto che, dopo il rimborso, rimanga comunque a carico del passeggero una spesa minima di 60 euro. Per esempio, su un biglietto da 100 euro il contributo sarà di 40 euro, mentre su un biglietto da 200 euro il rimborso arriverà a 80 euro.
La modifica della normativa sui voli con uno o più scali, precisa la Regione, è retroattiva: anche chi, tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, ha volato effettuando scali e con prenotazioni separate, può ripresentare domanda di rimborso (la prima è stata respinta perché non venivano erogati rimborsi in caso di prenotazioni distinte).
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale SardegnaTrasporti, accedendo con SPID, Carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). La procedura guidata consente di inserire i dati del viaggio, indicare l'IBAN, allegare il biglietto e la documentazione che dimostra l'effettivo utilizzo del volo e monitorare lo stato della richiesta.
Per i viaggi effettuati nel 2026, il termine ordinario per la presentazione delle domande è fissato al 31 marzo 2027. I contributi saranno riconosciuti secondo l'ordine di arrivo delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
(Unioneonline)
