Il Consiglio comunale di Villaputzu ha approvato la Tari. Il costo del servizio di gestione dei rifiuti da coprire attraverso la Tari è pari a 1 milione 11 mila 637 euro, rispetto a 1 milione 12 mila 120 euro del 2025: una riduzione complessiva di 483 euro. «La riduzione», fa sapere il sindaco Salvatore Piu, «riguarda il costo complessivo del servizio: l’importo della singola utenza continuerà a dipendere dalla categoria tariffaria, dalla superficie, dal numero dei componenti e dai conferimenti effettuati. Resta confermato il principio della tariffazione puntuale. Ogni utenza dispone di un numero di svuotamenti del secco indifferenziato già compreso nella tariffa; eventuali costi aggiuntivi maturano soltanto oltre la soglia prevista».

Il sistema premia quindi i comportamenti virtuosi: differenziare correttamente e contenere la produzione di rifiuto indifferenziato significa contribuire a un servizio più sostenibile e poter evitare ulteriori addebiti.

«Il Consiglio regionale», ricorda il sindaco Pierpaolo Piu, «ha intanto approvato uno stanziamento complessivo di 45 milioni di euro, articolato in 15 milioni l’anno fino al 2028, destinato ai Comuni sardi per contribuire alla riduzione dei costi del servizio rifiuti. Al momento dell’approvazione del nostro Piano Economico Finanziario, queste risorse non erano ancora state ripartite e non potevano quindi essere inserite nei documenti tariffari del Comune».

Non appena saranno definiti il riparto e le modalità applicative, il Comune valuterà tutti gli strumenti consentiti dalla disciplina Arera affinché la quota assegnata a Villaputzu possa produrre il maggiore beneficio possibile per le utenze.

«Non vogliamo anticipare risultati che dipendono ancora da atti successivi. L’impegno», chiude Piu, «però, è chiaro: ogni risorsa disponibile dovrà essere utilizzata per contenere il costo sostenuto dai cittadini».

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