Un milione e mezzo per rilanciare il treno storico di Mandas
Una nuova occasione di sviluppo turistico e culturale per il territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riportare il treno storico sui binari e fare della ferrovia una nuova occasione di sviluppo turistico e culturale per il territorio. È uno degli obiettivi sui quali il Comune di Mandas sta lavorando, anche grazie a nuovi investimenti (in totale 1,5 milioni) destinati a contribuire al rilancio della storica linea ferroviaria. L'amministrazione comunale continua a puntare sulla valorizzazione di un patrimonio che rappresenta un pezzo importante della storia del paese e che può diventare anche una risorsa per attrarre visitatori. «In questi anni abbiamo lavorato e stiamo lavorando con Arst, grazie a cospicui finanziamenti provenienti dal Governo, dalla Regione, dalla Fondazione di Sardegna e da altri enti, a diversi progetti. Fra questi c'è il rilancio del treno storico», spiega il sindaco Umberto Oppus.
L'investimento da un milione e mezzo di euro si inserisce proprio in questa prospettiva. Per riportare la locomotiva in servizio manca ora un passaggio fondamentale: il via libera dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. «Arst ha infatti completato il restauro della locomotiva, ma occorre attendere le autorizzazioni necessarie per poter riprendere i viaggi», sottolinea Oppus, che guarda già alla prossima primavera. L'obiettivo è inaugurare nel maggio 2027 la tratta Mandas-Seui con un viaggio speciale, capace di riportare passeggeri e turisti lungo uno degli itinerari ferroviari più suggestivi della Sardegna.
Nel frattempo, Mandas continua a valorizzare la propria vocazione di crocevia culturale e luogo di partenza per la scoperta del territorio. Di recente la stazione e il treno storico sono stati scenario e, insieme, protagonisti del Festival della letteratura da viaggio D.H. Lawrence, che anche quest'anno ha portato in Trexenta ospiti di rilievo del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra loro il divulgatore televisivo Roberto Giacobbo, il regista Gianfranco Cabiddu e lo storico Gianluca Scroccu, che ha presentato il suo libro dedicato a Sandro Pertini. Spazio anche agli autori Claudia Sarritzu, Paolo Montaldo e Jenni Carboni, protagonista di una serata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza di genere insieme alla cantante Susanna Congiu.
