Altri dieci mesi di passione sulle strade, con i cantieri che resteranno aperti (almeno) sino alla fine di giugno del 2027.

Ma anche in mare non si procede spediti: la Guardia costiera ha concesso una proroga di due mesi sulla durata dei divieti e delle regole imposte per la posa del Tyrrhenian Link, il cavo elettrico sottomarino che collega la Sardegna con la Sicilia e, da lì, alla Penisola, per il trasporto dell’energia che verrà prodotta dagli impianti eolici e fotovoltaici programmati sull’Isola. 

A dicembre del 2025 era stata emessa una ordinanza che imponeva restrizioni alla navigazione e su tutte le attività marittime in un ampio specchio di mare davanti a Terra Mala, litorale di Quartu, punto di approdo sardo per il cavo miliardario di Terna. La scadenza, quindi l’ipotesi di fine lavori, era stata fissata per il 30 agosto. Numerose navi, gestite dalla società Poliservizi, in questi mesi si sono alternate per portare a compimento il lavoro. Ma non è finita. 

La Capitaneria di Cagliari, su richiesta della Srl, ha stabilito che «l’ordinanza emanata il 30 dicembre,  e le successive di integrazione mezzi navali sopra elencate, relative alle attività di posa e interro cavo di trasmissione energia (...) sono prorogate sino alla data del 30 ottobre». 

(Unioneonline/E.Fr.)

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