Più attenzione e nuovi investimenti per il futuro del Trenino Verde. È la richiesta emersa dall'assemblea dei sindaci delle tratte Mandas-Sorgono e Mandas-Arbatax, riunita a Mandas, che ha chiesto un incontro urgente con il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e con tutti i capigruppo per aprire un confronto sul rilancio delle ferrovie turistiche della Sardegna. Al tavolo, con gli amministratori, anche l'amministratore unico di Arst Giovanni Mocci, i tecnici dell'azienda e i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Tra i temi affrontati i ritardi nei lavori, l'incertezza sulla riapertura del ponte di Ussassai e la necessità di nuove risorse per infrastrutture, stazioni e case cantoniere.

Arst ha ribadito che, senza nuovi finanziamenti regionali o nazionali, non sarà possibile realizzare gli interventi necessari. Nel corso dell'assemblea sono state annunciate anche le dimissioni dei sindaci di Tortolì, Marcello Ladu, e di Sorgono, Franco Zedde, dalla Fondazione del Trenino Verde, un gesto di protesta che segue quello già compiuto dai sindaci di Bosa e Nulvi.

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