Schianto sulla 131, la vittima è un operaio di Sanluri. Il sindaco: «Quella strada un ginepraio di pericoli»
Massimo Serrenti, 40 anni, è morto nell’incidente avvenuto ieri sera all’altezza di San Sperate. Il primo cittadino Alberto Urpi: «Tragedia che colpisce tutta la comunità»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Massimo Serrenti, 40 anni di Sanluri: è la vittima del tragico incidente avvenuto sulla Statale 131, all’altezza di San Sperate, poco dopo l’uscita per il centro commerciale.
Tre le auto coinvolte nello schianto avvenuto ieri sera: ad avere la peggio è stato il giovane operaio, deceduto poco dopo il violento scontro. La sua auto completamente accartocciata.
Solo lievi ferite per le altre due persone coinvolte.
Sul posto sono intervenute le ambulanze, i Vigili del fuoco che hanno estratto i conducenti dagli abitacoli dei mezzi e la Polizia Stradale che si è occupata dei rilievi e della gestione della viabilità.
Per alcune ore ieri sera la Statale è stata chiusa per qualche centinaio di metri per la rimozione dei veicoli, con il traffico dirottato sulla viabilità locale.
Sotto choc Sanluri, il paese in cui viveva la vittima: «Un ragazzo giovane, una tragedia che colpisce tutta la comunità, esprimo massima vicinanza a tutti i familiari», il commento del sindaco Alberto Urpi, che non lesina critiche sullo stato della 131. «È un ginepraio di pericoli, con continui lavori, cambi di corse e di direzione. Spero che i lavori vengano terminati con celerità».
(Unioneonline/L)
