Tra radici e appartenenza, Gesico celebra il legame con la Sardegna
Un momento di incontro e confronto dedicato ai sardi emigrati e a quanti, pur vivendo nell'Isola, continuano a coltivare un forte senso di appartenenza alla propria terraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«La Sardegna è una malattia». Con questa provocatoria riflessione il presidente della Pro Loco di Gesico, Carlo Carta, annuncia il ritorno della Festa dell'Emigrato, in programma il 7, 8 e 9 agosto nel piccolo paese della Trexenta.
Giunta alla 26ª edizione, la manifestazione sarà un momento di incontro e confronto dedicato ai sardi emigrati e a quanti, pur vivendo nell'Isola, continuano a coltivare un forte senso di appartenenza alla propria terra.
«Il cosiddetto mal di Sardegna non colpisce solo chi è lontano per lavoro ed è stato costretto ad abbandonare l'Isola – afferma Carta – ma sempre più anche chi vi risiede. Si soffre a vederla sfruttata, colonizzata e privata della possibilità di decidere del proprio futuro».
Temi che saranno al centro degli incontri e dei dibattiti previsti durante la manifestazione. Il programma completo della 26ª Festa dell'Emigrato sarà presentato il prossimo 3 giugno.
