Il colpo di grazia lo ha dato il forte vento di qualche giorno fa. Le folate hanno fatto cadere cartelli stradali che annunciavano lavori mai finiti e spostato le reti arancioni che delimitavano il cantiere infinito. Così adesso la cabina dell'Enel  in via Turati a Quartu e la zona antistante sono un covo di pericoli e rischi, oltre che spazio abbandonato preferito dai topi che vi scorrazano allegramente.

Perché da mesi questa zona dove ogni giorno passano centinaia di persone dirette agli ambulatori Asl e alla clinica è un cantiere abbandonato a se stesso. Qualche settimana fa si erano rivisti gli operai. I residenti del quartiere avevano tirato un sospiro si sollievo pensando che finalmente avrebbero finito i lavori e messo in sicurezza, invece sono stati fatti altri scavi e peggiorato la situazione. La cabina dimenticata, piena di macerie, è una delle 29 sistemate nell'ambito del progetto di efficientamento energetico del Pnrr. La maggior parte, delle dimensioni di 5,70 metri per 2,50, sono state montate  nei cortili delle scuole le altre nelle vie  Copernico, Umbria, Fadda e nella zona di Is Paris dove c’è il campo di calcio a Flumini. Sono cabine di media tensione: in pratica l’energia arriva in media tensione e esce in bassa distribuita alle diverse abitazioni.

Giorgia Daga

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