Sugherete minacciate dai lepidotteri, elicotteri in volo sui boschi tra Burcei e Sinnai
Blitz con gli elicotteri per campagna fitosanitaria 2026 contro gli insetti defogliatori della sugheraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due elicotteri in volo oggi per diverse ore su duemila ettari di sugherete nei territori comunali di Sinnai e Burcei per la campagna fitosanitaria 2026 contro i lepidotteri defogliatori della sughera: Dieci i voli che hanno riversato sulle piante 5mila litri di prodotto per fermare la Limandria capace di divorare le foglie e rendere più debole l'albero. L'operazione voluta dall'assessorato regionale all'Ambiente, è scattata il 2 maggio scorso su circa trentamila ettari di sugherete: sarà completata nei prossimi giorni in Gallura. L'intervento è coordinato da Agris, Forestas, Corpo forestale e Università di Sassari.
Dal 2023 le sugherete sarde sono interessate da infestazioni crescenti di Lymantria dispar, Malacosoma neustria e Tortrix viridana, i cui bruchi provocano in tarda primavera estese defogliazioni, con effetti sulla vitalità delle piante e sulla produzione di sughero.
La Giunta regionale, con deliberazione del 24 settembre scorso su proposta dell’assessora Rosanna Laconi, ha dichiarato per il terzo anno consecutivo lo stato di emergenza fitosanitaria, stanziando 2,35 milioni di euro e attivando le procedure in deroga previste dalla normativa. Il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso del formulato biologico a base di Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), insetticida selettivo impiegato nei trattamenti aerei.
«Siamo al terzo anno di lotta attiva, con risultati che confermano la validità della strategia. Le sugherete sono un asset strategico per la Sardegna — ambientale, economico, identitario — e la loro tutela, fondata su evidenze scientifiche, è un impegno inderogabile per questa Regione» ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi.
«I dati Dibomed collocavano Sinnai e Burcei tra le zone con le più alta densità di ovature del cagliaritano. Da qui l'intervento di oggi: il monitoraggio permanente è il presupposto scientifico di ogni nostra decisione operativa».
