Solanas, apre l'ecocentro: il conferimento dei rifiuti dal lunedì alla domenica
Parlano la sindaca e la minoranzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo una lunga attesa, domani 10 luglio entrerà ufficialmente in funzione il nuovo Ecocentro comunale di Solanas. Lo ha realizzato la Cosir in un'area lungo la strada di Santa Barbara. Una struttura considerata fondamentale per la località turistica, con la speranza di porre fine alle discariche abusive spuntate periodicamente sul territorio.
«Un'opera fondamentale – ha detto la sindaca Barbara Pusceddu – fortemente voluta dall'amministrazione per garantire un servizio efficiente alle località costiere e rafforzare la tutela del nostro straordinario patrimonio ambientale».
«L'apertura dell'Ecocentro – ha aggiunto la sindaca Pusceddu – rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità e una risposta concreta ai residenti delle frazioni a mare, che attendevano questo servizio da anni. Abbiamo scelto di investire in un'opera che migliora la qualità della vita dei cittadini, rende più semplice la raccolta differenziata e offre uno strumento in più per contrastare l'abbandono dei rifiuti. Il servizio è riservato esclusivamente agli utenti Tarip regolarmente iscritti con utenza nelle frazioni di Solanas e Torre delle Stelle».
L'ecocentro resterà aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica: la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 20. Nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento, sarà possibile conferire carta e cartone, vetro e plastica, sfalci e potature, rifiuti ingombranti e Raee (apparecchiature elettriche ed elettroniche), legno e inerti, oli esausti, pile e medicinali scaduti.
«La cura del territorio – ha detto ancora la sindaca Barbara Pusceddu – è un impegno condiviso: ogni corretto conferimento contribuisce a mantenere pulite le nostre località e a valorizzare il paesaggio. Invito tutti a utilizzare questo nuovo centro con senso di responsabilità. Noi continueremo a investire in servizi che rispondano ai bisogni dei cittadini e promuovano la cultura del rispetto dell'ambiente».
Soddisfazione è stata espressa anche dalla minoranza consiliare, che ha diffuso a sua volta un comunicato nel quale si legge: «L'apertura dell'ecocentro rappresenta il compimento di un percorso lungo, il cui iter virtuoso era stato avviato già durante la scorsa consiliatura grazie all'impegno dell'allora assessore, l'ingegnere Aurora Cappai. Oggi, dopo quasi cinque anni di attesa, tra complesse lungaggini burocratiche e i rallentamenti della nuova amministrazione, il progetto vede finalmente la luce. Un risultato che evidenzia in modo inequivocabile come il pressing costante, attento e costruttivo esercitato in questi anni dalla minoranza consiliare, con tante interrogazioni, proposte di delibera, proiezione di foto e filmati, abbia finalmente dato i frutti sperati».
«Il 29 giugno scorso in Consiglio – ha detto il leader di Forza Italia Walter Zucca – sono riuscito a strappare la promessa dell'assessore Katiuscia Concas che, se non avessero aperto entro il 10 luglio, sarebbe stato ripristinato il calendario del 2025 con il doppio passaggio per la raccolta di plastica, vetro e carta. Sono soddisfatto: dopo anni di rinvii, finalmente è stata mantenuta una promessa, segno che il lavoro serio che stiamo svolgendo, fatto con molta dedizione e con tante proposte, anche dai banchi della minoranza, paga sempre. Tuttavia riteniamo che la viabilità vada rivista nel rispetto della sicurezza: sono modifiche che potranno solo migliorare il servizio».
Roberto Loi, di "Uniti per Sinnai", ha aggiunto: «Siamo soddisfatti: il progetto programmato anni fa dall'ex assessore Aurora Cappai è finalmente diventato realtà. Il nostro pressing costante come minoranza unita è stato premiato, anche se manteniamo ancora delle riserve sulla gestione della viabilità all'ingresso dell'ecocentro».
«Finalmente – aggiunge Aldo Lobina di "Sinnai Libera" –. Avrei gradito le scuse per i ritardi inaccettabili, ma oggi siamo tutti felici per questo traguardo. Il mio augurio è che l'apertura dell'ecocentro contribuisca al rilancio della nostra frazione turistica».
