Siurgus Donigala rilancia turismo e natura: 350mila euro per Lago Mulargia e Bosco di Cavanatzu
Due progetti per incentivare attività sportive, ricreative e turistico‑ambientali per residenti e visitatoriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono ufficialmente iniziati i lavori finanziati nell’ambito della Programmazione Strategica Territoriale della Regione Sardegna, con cui il Comune di Siurgus Donigala punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ambito della Trexenta, valorizzando le risorse naturalistiche, paesaggistiche e storico‑archeologiche del territorio. Al centro dell’intervento due progetti che, con un investimento complessivo di 350mila euro, interesseranno l’area del Lago Mulargia e il Bosco comunale di Cavanatzu. L’obiettivo è rendere più attrattive e fruibili queste aree, promuovendo attività sportive, ricreative e turistico‑ambientali per residenti e visitatori.
Il primo progetto, denominato “Area del lago”, riguarda la zona attorno allo specchio d’acqua del Mulargia. Qui gli interventi si concentreranno sul miglioramento delle strutture esistenti, per incentivare la pratica di sport acquatici come canottaggio, kayak e altre attività. È prevista la riqualificazione dell’edificio adibito al rimessaggio delle canoe e delle attrezzature, il ripristino della struttura in legno vicino all’edificio stesso e la realizzazione di una piattaforma galleggiante amovibile per agevolare la fruizione del lago. Il secondo progetto è dedicato al “Bosco comunale di Cavanatzu”, un’area verde molto apprezzata, che sarà oggetto di interventi volti a migliorarne la sicurezza e la fruibilità. Sono previsti il potenziamento dei percorsi acrobatici, il recupero delle aree ricreative con installazione di panchine, tavoli da picnic e nuove attrezzature, la sistemazione della sentieristica e la manutenzione del verde. Completano il programma la recinzione dell’area boschiva, la posa di segnaletica informativa per escursionisti e ciclisti e la sistemazione dell’area parcheggio.
Questi due nuovi progetti si inseriscono in una programmazione più ampia, già arricchita da tre interventi realizzati grazie ai fondi del GAL STG per un valore di 120mila euro. Tali lavori hanno consentito di potenziare e mettere in sicurezza edifici come la Sala Polivalente e la Casa di Tzia Leduina, che saranno parte di un percorso immersivo e sensoriale a carattere storico e archeologico. A testimonianza degli interventi già completati è la nuova cartellonistica installata davanti alle ex Scuole medie, alla chiesa di Santa Maria, al nuraghe e alle Domus di Zraghi: pannelli arricchiti da immagini, testi descrittivi, QR code per approfondimenti e testi in Braille per persone ipovedenti, simbolo di un territorio che vuole crescere in inclusività, cultura e attrattività.
