Sono iniziati i lavori per sistemare e rendere moderna una casa che potrà accogliere fino a sei persone con difficoltà, che non vivono in strutture sanitarie. Il progetto fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato dall’Unione Europea con il programma Next Generation EU. L’intervento, sostenuto con 150 mila euro attraverso il PLUS, riguarda un edificio ormai in cattive condizioni che si trova sopra la scuola dell’infanzia del paese. L’obiettivo è ristrutturarlo e trasformarlo in un appartamento sicuro, accogliente e dotato di tecnologie intelligenti.

La casa sarà destinata a persone con patologie invalidanti, spesso assistite da genitori anziani, e offrirà loro la possibilità di vivere in modo più autonomo nel percorso chiamato “Dopo di noi”. Grazie alla domotica, sarà possibile controllare alcune funzioni della casa in modo semplice e garantire anche un monitoraggio a distanza da parte degli operatori, in base alle necessità di ciascun ospite.

«È un intervento importante per la nostra comunità – spiega il sindaco Antonello Perra – perché offre un aiuto concreto alle famiglie e guarda al futuro delle persone più fragili. Vogliamo costruire servizi più vicini ai bisogni reali dei cittadini». Un progetto che unisce innovazione e attenzione sociale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone e delle loro famiglie.

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