Giovedì 1 ottobre il Comune di Sinnai dedicherà una piazza a Luigi Moi, finanziere-eroe ucciso 61 anni fa a Gerzeno, in provincia di Como durante un servizio di repressione del contrabbando. Al giovanissimo finanziere-eroe di Sinnai, Luigi Moi, è stata già dedicata anche la caserma di Ponte Tresa che porta il suo nome. Ora il riconoscimento del Comune di Sinnai che ha deciso di intitolare al giovane un’area attigua alla Piazza Dessì.

La cerimonia è prevista per il 1 ottobre. Sinnai avrà così la “Piazza Luigi Moi, finanziere caduto al servizio dello stato”. La cerimonia avrà inizio alle 9,45 col picchetto d’onore, alla presenza della sindaca Barbara Pusceddu, dei familiari dell’eroe e di autorità religiose, civili e militari. Previsti i saluti istituzionali, lo scoprimento della targa  commemorativa, la deposizione di una corona d’alloro  e l’esibizione di una unità cinofila.  

Il finanziere Luigi Moi è stato ucciso nell’ottobre del 1965 in località “ponte di Catasco” presso il Comune di Gerzeno (CO), a seguito delle gravi ferite riportate nel corso di un servizio di repressione del contrabbando.

Quel giorno, c'era un violento temporale e tanta nebbia. La pattuglia della Tenenza di Dongo, di cui faceva parte Luigi Moi, era in appostamento in bassa valle, nella frazione di Catasco. Comparvero numerosi contrabbandieri: il finanziere di Sinnai si lanciò all'inseguimento dei contrabbandieri. I colleghi, non vedendolo rientrare, si allarmarono. Iniziarono le ricerche: il corpo fu ritrovato dopo una settimana. Era stato ammazzato. Oggi la Caserma che ospita la compagnia della Guardia di Finanza di Ponte Tresa porta il suo nome.

© Riproduzione riservata