Sinnai, rottamazione quinquies delle tasse comunali inevase
I consiglieri Lobina e Lebiu convocano le CommissioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Sinnai di riparla della "Rottamazione quinquies delle tasse comunali inevase. Un provvedimento atteso riguardante IMU, TARI, TOSAP/COSAP e multe stradali per i carichi affidati alla riscossione coattiva, tramite ingiunzioni o accertamenti esecutivi, tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Inizialmente i Consigli comunali avrebbero dovuto deliberare entro il 30 giugno prossimo. Con un emendamento approvato dalla Commissione finanze del Senato, come comunica l’Anci, è stata disposta la proroga al 31 luglio dei termini per l’adesione alla “rottamazione quinquies”. Una decisione che sarebbe legata anche elezioni comunali che in Sardegna hanno interessato 140 Comuni.
Intanto a Sinnai per lunedì 15 giugno è stata convocata alle 18 la seconda commissione comunale presieduta da Massimo Lebiu con all’ordine del giorno «l’ Adesione alla definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali comunali non riscosse (c.d. "Rottamazione quinquies") ai sensi dell'art. 10-quinquies del D.L. 27 marzo 2026, n.38. Approvazione del relativo Regolamento attuativo comunale. Adempimenti conseguenti; 3) Adesione alla rottamazione quinquies – Articolo 1, commi da 82 a 101, L. N. 199/2025 e articolo 10 quinquies, Dl 38/2026, convertito con L. 88/2026». In sostanza a Commissione esaminerà le proposte della minoranza e della maggioranza prodotta dagli uffici.
Mercoledì 17 giugno il presidente Aldo Lobina ha invece convocato la prima Commissione (ore 15) All’ordine del giorno «le Osservazioni sulla legittimità del parere tecnico depositato agli atti relativamente alla proposta di delibera dei Consiglieri di minoranza sulla Rottamazione quinquies».
Nel maggio scorso, i consiglieri di opposizione avevano protocollato una proposta di deliberazione del Consiglio comunale firmato dai consiglieri Walter Zucca, Roberta Simoni, Roberto Loi, Paride Casula, Aurora Cappai, Cosimo Lai e Aldo Lobina.
«L'atto, chiarisce Walter Zucca di Forza Italia- prevede l'estensione della definizione agevolata a tutte le entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Sinnai – tra cui IMU, TARI, TOSAP/COSAP e multe stradali – per i carichi affidati alla riscossione coattiva, tramite ingiunzioni o accertamenti esecutivi, tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023».
Secondo l'esponente azzurro, «la misura rappresenta un duplice vantaggio: per le casse comunali significherebbe trasformare crediti vecchi e di difficile recupero in entrate certe, riducendo anche i costi delle procedure esecutive infruttuose ; per i cittadini e le imprese in difficoltà economica sarebbe una boccata d'ossigeno straordinaria. Il piano proposto prevede infatti la cancellazione totale delle sanzioni e delle more, la possibilità di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 54 rate (il limite massimo consentito dalla norma nazionale ), con rate a partire da 100 euro al mese. Un tasso di interesse bloccato al 3% massimo per la rateizzazione, contro le percentuali ben più punitive della riscossione ordinaria».
«Il Comune-ha detto la sindaca Barbara Pusceddu-ha già avviato da tempo lo studio sulla "Rottamazione quinquies” dandone incarico agli uffici competenti. E’ arrivato anche il parere del collegio dei revisori dei conti: l’iter va avanti. Arriveremo in Consiglio entro i tempi programmati, tenendo anche conto che nel frattempo, è arrivata la proroga al 31 luglio che ci dà la possibilità col tutto il Consiglio, attraverso le Commissione, che avranno il tempo per discutere e dialogare sul documento finale che poi dovrebbe essere discusso in Consiglio».
