Sinnai, modifica al regolamento della Tarip: il parere della sindaca Pusceddu e dell'assessora Concas
Dopo l'opposizione, parla la maggioranzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Venerdì in Consiglio comunale a Sinnai si parlerà ancora della Tari su sollecitazione della minoranza che ha presentato un emendamento per la modifica del regolamento. Ieri abbiamo raccolto il parere della stessa opposizione. Oggi, quella della maggioranza, in particolare della sindaca Barbara Pusceddu e dell'assessora competente Katiuscia Concas.
«Prendiamo atto dell'iniziativa della minoranza e accogliamo con favore ogni contributo che punti al miglioramento degli atti amministrativi, specialmente quando sostenuto dai pareri tecnici e finanziari dei nostri uffici. Tuttavia - scrivono Pusceddu e Concas - occorre fare chiarezza ed evitare ricostruzioni parziali che rischiano solo di generare confusione tra i cittadini. Sulla tutela dei cittadini e la qualità del servizio. L'amministrazione lavora da sempre con un unico obiettivo quello di tutelare i cittadini di Sinnai, garantendo equità fiscale e la copertura finanziaria di un servizio essenziale come quello della gestione dei rifiuti. Quando si parla di TARIP, occorre ricordare che le tariffe sono determinate dai costi del servizio di igiene urbana riportati nel Piano Economico-Finanziario (PEF), redatto sulla base delle disposizioni normative di ARERA che rappresenta lo strumento di programmazione e controllo con cui i comuni definiscono i costi e le risorse necessarie per gestire la racconta, il trasporto, lo smaltimento dei rifiuti, dello spazzamento delle strade. Inoltre, i costi generali sono influenzati dai rincari delle materie prime ed energia che hanno colpito l'intero Paese e non da scelte arbitrarie di questo Comune».
La sindaca Pusceddu e l'assessora Concas dicono di «affermare con forza che non esistono "bollette pazze", ma procedure amministrative e tecniche che richiedono continuo allineamento, specialmente in occasione di subentri, volture o cambi di stato anagrafico. L’ufficio TARIP, con l’ausilio del gestore del servizio, da settimane lavorano per risolvere le criticità riscontrate, hanno stabilito procedure per correggere in modo rapido le anomalie, un’attenzione che gli uffici hanno sempre perseguito. Trasparenza sui conferimenti: condividiamo appieno l'esigenza di massima trasparenza, infatti, sono al vaglio dell’amministrazione diversi strumenti informatici, per garantire ai cittadini in tempo reale informazioni sui conferimenti, nell'ottica di un servizio puntuale ed equo. In merito al Consiglio di venerdì 11, non accettiamo la narrazione secondo cui le proposte della minoranza siano "una pezza a un regolamento da cancellare”. Il regolamento approvato a luglio pienamente legittimo corredato dai pareri tecnici e contabili, peraltro già trasmesso al MEF, garantisce la tenuta dei bilanci comunali e la continuità del servizio di igiene urbana ma soprattutto l’applicazione di un criterio equo per la determinazione delle tariffe».
La sindaca Pusceddu e l'assessora Concas chiudono così: «Lo abbiamo detto sin dalla introduzione della TARIP che sarebbe stato un percorso lungo e a tratti complicato, anche in virtù della evoluzione normativa nazionale, riflessione peraltro basata sull’esperienza degli Enti che avevano già introdotto la tariffazione puntuale, che con il tempo porterà notevoli e importanti benefici sia dal punto di vista ambientale che quello dell’equità fiscale. Venerdì in Aula voteremo valutando con senso di responsabilità ogni singolo punto, come abbiamo sempre fatto. La politica dell'allarmismo non serve a Sinnai: servono atti concreti, rigore finanziario e rispetto per il lavoro degli uffici comunali e per i cittadini».
Raffaele Serreli
