Sinnai-Maracalagonis-Burcei, la Fondazione Polisolidale avrà un nuovo Statuto
Tre professionisti hanno risposto alla manifestazione di interessePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Fondazione Polisolidale che si occupa dei servizi sociosanitari, assistenziali e educativi nei Comuni di Sinnai, Maracalagaonis e Burcei, avrà un nuovo Statuto. Tre professionisti hanno risposto ad una manifestazione di interesse, promossa dai Comuni, per lo studio dello stesso documento per assicurare la gestione della stessa Polisolidale tenendo anche conto di una recente delibera dell'Anac (Autorità nazionale anticorruzione) con la quale sono stati forniti chiarimenti interperatativi "in ordine alla disciplina delle incompatibilità tra incarichi di vertice amministrativo e gestionali presso enti di diritto privato in controllo pubblico o comunque Partecipati da amministrazioni pubbliche".
Nella sua ultima seduta, il Consiglio comunale di Sinnai ha invece approvato la delibera d’indirizzo relativa alla Fondazione Polisolidale. Il documento, redatto dalla segretaria Comunale, Lucia Pioppo, nella sua veste di responsabile di settore,è stato approvato da maggioranza e minoranza.
Discussi anche gli emendamenti presentate dalla minoranza. Alcuni di questi emendamenti sono stati discussi in una precedente riunione. Il dibattito è stato caratterizzato da un confronto tecnico-politico. La minoranza ha presentato sette emendamenti con l’obiettivo di uniformare il testo a quello già approvato dal Comune di Maracalagonis. Il punto centrale delle proposte riguardava l’urgenza di adeguare lo statuto della Fondazione alla direttiva ANAC che ha accertato un’incompatibilità per un incarico apicale nella governance dell'ente.
Le proposte correttive sono state illustrate dai consiglieri di minoranza Aldo Lobina, Roberto Loi e Walter Zucca, con interventi di merito anche dei consiglieri Aurora Cappai e Paride Casula. Per la minoranza sono intervenuti i consiglieri Usai, Porceddu, Giglio, Mallocci e Leoni. Nella riunione precedente era intervenuta anche la sindaca Barbara Pusceddu. Tre gli emendamenti approvati. Quattro quelli bocciati.
In un comunicato la minoranza parla di «un passo avanti significativo. Abbiamo studiato a lungo la questione, dando il nostro contributo propositivo nell'interesse unico dei numerosi utenti dei tre comuni, Sinnai, Maracalagonis e Burcei a cui si rivolgono i servizi di eccellenza dell'importante società partecipata. L’approvazione della delibera segna un passo avanti nell'adeguamento dell'ente, sebbene resti aperto il tema del pieno recepimento delle indicazioni fornite dall'Autorità nazionale anticorruzione».
