Sinnai, la storia dei desaparecidos: Florencia Santucho e il fratello Daniel, rapito durante la dittatura argentina
Seguirà la proiezione del film documentario e il dibattito con il pubblicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La storia dei desaparecidos, la dittatura argentina, le sopravvissute e i sopravvissuti e soprattutto la vicenda di Daniel Santucho, rapito alla nascita proprio negli anni della dittatura e ritrovato dopo decenni dalla sua famiglia biologica. Sarà proprio la sorella di Daniel, Florencia Santucho, - giovedì 3 settembre, al MuA di Sinnai (via Colletta 20) - a raccontarne la storia, con il documentario di cui è regista, ‘Identitad’.
L’iniziativa è organizzata insieme ad Asce (associazione sarda contro l’emarginazione) e avrà inizio alle 19.
Prima della proiezione del documentario ci sarà l’incontro con Florencia Santucho, produttrice culturale e direttrice di due Festival internazionali di Cinema sull’ambiente e i diritti umani in Argentina, oltre che Green manager per il cinema.
A dialogare con la regista saranno la psicologa e docente Stefania Cuccu, (autrice del libro Desaparecidos: La storia dell'emigrazione sarda in Argentina, le testimonianze dei sopravvissuti alla dittatura del 1976/1983 e la ricerca della verità) e la giornalista e scrittrice Nadia Angelucci (autrice del libro Adesso posso scegliere. Dittatura, identità e memoria nelle vite di quattro donne sudamericane). Seguirà la proiezione del film documentario e il dibattito con il pubblico. Prima dell'evento sarà possibile visitare la mostra fotografica "Women’s Bodies as Battlefields", il progetto a lungo termine della fotogiornalista Cinzia Canneri, vincitore del World Press Photo 2025 per la regione Africa.
