Si celebra il sei novembre a Sinnai alla presenza della Banda musicale della Brigata Sassari la “Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate" con la commemorazione dei Caduti in guerra.  

Già stabilito il calendario delle manifestazioni che prevedono per le 9,30 l'afflusso del pubblico, delle Associazioni varie e autorità in Piazza Chiesa. Alle 10, la celebrazione della  Santa Messa in suffragio dei Caduti. Sarà officiata dal nuovo parroco di Santa Barbara, padre Balu. Alle ore 11, la formazione del corteo che si dirigerà al Parco delle Rimembranze, nella via Piave.  Seguiranno la cerimonia dell'Alzabandiera, Preghiera per i Caduti, la deposizione della corona d’alloro, l'intervento della sindaca Barbara Pusceddu e la visita al Monumento. Il tutto, con la partecipazione del Picchetto d’onore e della banda musicale della Brigata Sassari. Saranno presenti la cittadinanza, i familiari dei Caduti e le scolaresche. 

Al termine di questa prima fase della cerimonia, il Comitato d’Onore, la sindaca Pusceddu e le autorità militari si trasferiranno nella “Piazza Milite Ignoto” , in via Marconi, per la deposizione di una corona d’alloro. Saranno momenti di commozione ricordando i Caduti in guerra di Sinnai, numerosissimi nella prima e seconda guerra mondiale.

Proprio a Sinnai è nato il 151esimo Reggimento della Brigata Sassari cui il Comune ha dedicato negli anni Ottanta una Piazza nel rione di Sant'Isidoro da dove, nel 1915, partirono i soldati della stessa Brigata. Composta originariamente da soli sardi, l'unità si distinse nella Prima Guerra Mondiale per il coraggio e l'abilità nel combattimento ravvicinato, tanto da essere chiamata dagli austriaci "diavoli" (da cui il motto e il nome "Dimonios").

Ogni anno il Comune di Sinnai celebra l'anniversario della fondazione del reggimento (nel marzo 2026 si è svolto il 111° anniversario) con cerimonie ufficiali, picchetti d'onore e la partecipazione della Banda della Brigata Sassari. Oggi la sede operativa del reggimento si trova presso la Caserma Monfenera a Cagliari.

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