Sinnai, approvata la tassa di soggiorno: si pagherà due euro a pernottamento
Via libera in assemblea con il solo supporto della maggioranza, critica l'opposizione con i suoi sessanta emendamentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consiglio comunale di Sinnai, con i soli voti della maggioranza, ha approvato il regolamento sulla Tassa di soggiorno al termine di quattro sedute durante le quali i consiglieri comunali di minoranza Aldo Lobina, Paride Casula, Roberto Loi, Walter Zucca hanno complessivamente presentato 60 emendamenti «con l'obiettivo- hanno detto- di migliorare un regolamento studiato unicamente dalla maggioranza».
Nell'ultima seduta, in Consiglio, per la maggioranza si sono espressi positivamente Cristiano Spina, Michela Matta, Ruben Tremulo Marco Floris, Giulia Giglio e Massimo Lebiu che invece si sono espressi positivamente «su una imposta-hanno sostanzialmente detto- che contribuirà a rilanciare il turismo. Questo è l'inizio. Bisogna andare avanti con l'obiettivo di creare le migliori condizioni possibili e beneficio dei turisti».
La delibera è passata con otto voti della sola maggioranza. Ha votato contro l’opposizione. La tassa di soggiorno prevista è di due euro a pernottamento per i turisti. I posti letto stimati a Sinnai sono 1900.
In un comunicato l'assessore al Bilancio e ai Tributi, Katiuscia Concas, evidenzia come «questa scelta ci permetterà di sostenere economicamente importanti interventi di valorizzazione e promozione del nostro territorio». Con lo stesso comunicato, l’assessore al Turismo Cristiano Spina ha detto che «l’imposta sarà destinata alla promozione turistica e al potenziamento dei servizi per visitatori e residenti, con l’obiettivo dichiarato di innalzare la qualità dell’offerta e generare ritorni economici sul territorio». La sindaca Maria Barbara Pusceddu evidenzia «come il risultato sia frutto di un lavoro corale tra uffici, Giunta e Consiglio comunale, orientato a rafforzare l’affidabilità dell’Ente e la qualità della pianificazione amministrativa».
Ecco i punti critici espressi dall’opposizione nelle diverse riunioni di Consiglio tenute prime di arrivare al voto: «Un regolamento studiato dalla maggioranza senza coinvolgerci. Con troppe lacune - dicono Zucca, Casula, Loi, Lobina - che ci hanno indotto a presentare gli emendamenti, respinti poi a colpi di voto, senza alcuna motivazione, nel mutismo quasi totale della maggioranza. Una tassa che viene imposta senza che al turista vengano offerti servizi all’altezza. A San Gregorio manca persino l’acqua potabile, a Torre delle Stelle e Solanas non ci sono neppure le fogne, senza parlare della pessima viabilità in tutto il territorio, dell'assenza di una vera programmazione. Denunciamo anche l’esiguità del beneficio che, se andrà bene, non supererà i 20mila euro per le casse del Comune».
« Unico impegno preso formalmente col presidente della commissione Marco Floris- chiude Walter Zucca- quello di modificare il regolamento dei tributi col quale si garantisce per iscritto che i parenti di nostri concittadini che ospiteranno a Sinnai, propri familiari durante le vacanze, saranno esentati dal pagamento di questa tassa. Col nostro emendamento in merito che abbiamo ovviamente ritirato».
